Kindle unlimited! Evviva!

 

0-mille-grazie-babbo-natale-copertina-1280px

 

Sì, sono felice. Perché? Perché forse c’è una remota speranza per invertire la curva discendente relativa ai lettori in Italia.

Appartengo alla categoria di persone che si disperano se hanno a che fare con analfabeti emotivi. Mi trovo a disagio, non ho nulla da comunicare e mi annoio a morte. Meglio stare soli piuttosto che parlare del nulla: vestitini, auto, orologi, status symbol e mille altre cose. Pettegolezzi che lasciano il tempo che trovano.

E sono così perché da bambina non c’era settimana che non mi regalassero un libro nuovo.

“Ma allora leggere serve davvero?” chiederete.  Eccome! Se leggi, ti abitui a sviluppare senso critico, a pensare con la tua testa.

Non ho scarpe tacco 12, ma chi se ne frega! Non sono le scarpe, la borsetta, la casa lussuosa… che fanno di me quel che sono. Di fronte a momenti difficili, nessun oggetto mi può salvare. E’ la forza che sono riuscita a costruirmi a salvarmi. In ogni libro letto ho trovato un consiglio, una voce profonda in grado di aiutarmi a reagire.

Ecco perché dico che se non fate crescere i vostri figli insieme ai libri, gli togliete la terra da sotto i piedi. La gente superficiale con i colpi del destino cade e non si rialza.

Un bambino che non legge non impara a fantasticare. Sono i sogni che ci fanno andare avanti  e sognare solo di fare soldi lascia tanti buchi nell’animo.

Il tempo è poco per stare con i bambini e leggergli delle storie. Verissimo, però, la tecnologia può soccorrerci.

E’ il caso di Kindle unlimited.

Bene, è possibile, con un abbonamento di 9,99 euro al mese, chiedere in prestito ad Amazon tutti i libri che si desiderano. Sono talmente tanti, più di settecentomila, che ho abbreviato in tutti.

Da ragazzina non avevo molti soldi, ma non mi è mai stato difficile acquistare libri. C’era la BUR che offriva straordinarie traduzioni dei classici della letteratura mondiale. Poi esistevano i tascabili Mondadori, I Mille Lire della Newton Compton… Per me è avvenuto il miracolo che capita a tutti gli assidui lettori: mi sono innamorata dei libri.

Anche oggi non esco di casa se non  ho nella borsa un testo. Chissà, forse l’auto non riparte e devo aspettare il taxi per mezz’ora. O forse devo trascorrere il pomeriggio nella sala d’attesa del dottore…

Uno spot pubblicitario diceva: “Una telefonata ti salva la vita”. Per me vale il pensiero: un libro ti salva la vita.

Il lavoro diminuisce, un  editore ritarda i pagamenti, lo stato mi carica di tasse come un mulo… bene, mantengo la calma perché c’è sempre un saggio, un romanzo, un libro di fiabe a soccorrermi.

Questo meccanismo di difesa devo averlo imparato fin dalle elementari. Avevo una maestra particolarmente noiosa e due genitori asfissianti. Mi rendevo irreperibile dandomi per malata o fuggendo in giardino. Salivo su un albero e stavo lì a leggere  ore e ore.

Riuscire a stare soli è molto importante. Se si riesce fin da piccoli, non si correrà il rischio di rimanere invischiati in dipendenze affettive.

Leggere, dunque, fa bene e fortifica. Comunque, l’abitudine alla lettura si forma in tenera età. Un genitore consapevole dedica sempre un po’ di tempo a leggere storie ai bambini, che passeranno dalle fiabe narrate a quelle lette per conto proprio in modo spontaneo.

Non lasciate solo alle maestre il compito  di introdurli nel magico mondo della narrativa. Con amore fornite loro gli strumenti per crescere.

Un kindle o un altro tablet non costano  un occhio della testa. E non avete più il problema del costo degli ebook.

Lo ripeto: con l’abbonamento a Kindle unlimited spenderete solo 9,99 euro al mese.

Io ne sono entusiasta. Ho  scoperto che è possibile prendere a prestito anche un mio ebook:

Mille grazie, Babbo Natale!

 

 

 

Ebook consigliato per i bambini: Mille grazie, Babbo Natale!, Daniela Folco, La Medusa Editrice.

Author: · Filed under: Uncategorized