Scrivere con i lettori

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Per uno scrittore il rapporto con i lettori rientra nei canoni del misterioso. Soprattutto per me. Certo, quando scrivo penso a ragazzini speciali simili a me da bambina. Ero una piccola peste e così immagino siano i miei piccoli lettori.
E’ vero non amo i bambini saputelli. Non amo i capricciosi tesorucci, sempre in cerca di ruoli da primi attori.

Adoro i ragazzini, che fuggono la noia e rincorrono la libertà. Anche se fra me e loro c’è tutta una vita di mezzo, il contatto è immediato.

Una amica mi ha chiesto di dare ripetizioni d’italiano a suo figlio: dodici anni e tanta tristezza in cuore.
Cosa si legge a quell’età? Alessandro non legge, passa le ore libere al computer. Nella sua camera-nascondiglio ho trovato solo sei libri del Diario di una schiappa.

Come non provare l’irrefrenabile impulso a leggere i capolavori di Jeff Kinney?

Si è trattato di un amore a prima lettura. Credo che dagli otto anni in su il mio punto di vista sul mondo sia stato uguale a quello del protagonista dei libri di Kinney. Proprio così:la vita è una continua e stressante lotta per sopravvivere in circostanze che mettono a dura prova i nervi.

E’vero, è vero! La realtà è zeppa di rompiscatole che si frappongono fra te e la felicità. Verissimo che ci sono tranelli all’infinito. Salvarsi la pelle non è per niente facile…

Da queste considerazioni ho tratto l’idea che mai e poi mai avrei voluto annoiare i ragazzi delle scuole…
“Come i ragazzi delle scuole?” chiederete.

Tra le stranezze dell’esistenza annoverate anche questa. Esiste in Italia La staffetta di scrittura BIMED/Exposcuola 2014/15 (www.bimed.net).

Sono stata contattata dagli organizzatori, che mi hanno chiesto di scrivere un incipit per un racconto a più mani.
Ecco le scuole e le classi coinvolte:

I Circolo Didattico “Edmondo De Amicis” Comiso (RG) – classe V A
Istituto Comprensivo di Castellabate plesso di Perdifumo (SA) – classe V
Istituto Comprensivo “San Demetrio Corone” Vaccarizzo Albanese (CS) – classe V B
Istituto Comprensivo “D.Cimarosa” IV circolo Aversa (CE) – classe IV G
Istituto comprensivo di Santena (TO) Vignasso – sezione unica classe V
Scuola Statale Italiana di Madrid – classe V B
Circolo Didattico “Pacchiotti” Scuola Primaria “F.Sclopis” Torino – classe V A
Istituto Comprensivo Rovigo IV – classe IV
Direzione Didattica Il Circolo “A. De Gasperi” Nolcàttaro (BA) – gruppo classi V A/B
Direzione Didattica “Michele Coppino” Torino plesso Falletti – gruppo IVA/VB/VA.
Tutti questi ragazzi, coordinati dai docenti, hanno scritto una storia efficace, divertente e straordinaria.

Se non fossi convinta che il talento si può coltivare, credo che questa esperienza proprio lo dimostri. Pensate, più di 200 alunni creano la trama di un libro, che non ha nulla da invidiare ai soliti che si trovano nelle librerie. E anche l’editing è ottimo.

Sono entusiasta. Non mi aspettavo di trovare dei coautori così bravi e soprattutto non mi aspettavo così tanta coesione a livello di punto di vista. Ottantatré pagine e nessuna sbavatura: quello che racconta la storia è proprio il ragazzino che ho immaginato. Bravi! Bravi! Bravi!

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